Un movimento improvviso, una storta sul marciapiede, una scarpa troppo rigida o poco adatta. La distorsione alluce può sembrare un problema minore, ma chi l’ha provata sa quanto possa essere fastidiosa. Camminare diventa difficile, ogni passo fa male, e anche le scarpe più comode sembrano non aiutare. Ma come si riconosce una distorsione e cosa bisogna fare per guarire bene?
Cos’è una distorsione dell’alluce e come avviene

La distorsione è un trauma articolare in cui l’alluce subisce un movimento brusco oltre il suo normale raggio, causando uno stiramento o una rottura parziale dei legamenti. Può verificarsi durante l’attività sportiva, una camminata su superficie irregolare o per colpa di scarpe inadatte. A volte basta un appoggio sbagliato per ritrovarsi con dolore e gonfiore persistenti.
Tra le cause più comuni, troviamo il sovrappeso, la calzatura inadeguata, una condizione di ipermobilità articolare o, in casi più gravi, un trauma diretto come quello provocato da un urto.
Sintomi: quando capire che è davvero una distorsione

I segnali sono abbastanza evidenti: dolore acuto al movimento o al tatto, gonfiore localizzato, ematoma e a volte arrossamento dell’area. Nei casi più severi, l’alluce può apparire deformato o rigido, segni che possono far pensare anche a una lussazione o a una frattura.
Come si diagnostica?

La diagnosi avviene innanzitutto tramite un’attenta valutazione clinica. In base all’intensità del trauma, lo specialista può richiedere una radiografia per escludere fratture o una risonanza magnetica per valutare i legamenti. Distinguere tra una semplice distorsione e un trauma dell’alluce più complesso, come una lussazione dell’alluce, è fondamentale per scegliere il trattamento corretto.
Trattamenti: cosa fare e quando intervenire

Il trattamento dipende dalla gravità della lesione. Nei casi lievi, si opta per una gestione conservativa basata sul protocollo RICE: riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione. A questi si possono associare farmaci antinfiammatori o antidolorifici per controllare il dolore.
Nei traumi più importanti, soprattutto se c’è instabilità articolare o deformità, può essere necessario un intervento chirurgico. La riabilitazione successiva è fondamentale per recuperare il movimento completo dell’alluce e prevenire complicanze come l’artrosi o l’instabilità cronica.
Prevenzione: piccoli gesti, grandi risultati

Prevenire le distorsioni dell’alluce è possibile. Come? Iniziando dalle scarpe: comode, con un buon supporto e adatte all’attività svolta. Mantenere un peso sano riduce lo stress sulle articolazioni, mentre esercizi mirati per rafforzare i muscoli del piede possono aumentare la stabilità. Sono accorgimenti semplici, ma che fanno la differenza.
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Domande frequenti
Cosa fare in caso di distorsione dell’alluce?
Applicare subito il ghiaccio, tenere il piede sollevato e limitare i movimenti. Se il dolore è forte, è bene consultare uno specialista.
Quanto tempo ci vuole per guarire?
Dipende dalla gravità: da pochi giorni fino a 3-4 settimane. Nei casi più gravi anche più tempo, soprattutto se si rende necessaria la chirurgia.
Come si previene una distorsione?
Con scarpe adatte, attenzione alle superfici su cui si cammina e un buon tono muscolare del piede.




