Camminiamo ogni giorno, spesso senza pensarci. Ma basta una fitta, una sensazione di bruciore o formicolio alle dita per ricordarci quanto il piede sia una struttura complessa e delicata. E quando si parla di dolore, spesso i veri protagonisti sono i nervi del piede.
Questi piccoli ma importantissimi canali di comunicazione tra piede e cervello controllano movimento, equilibrio e sensibilità. E quando qualcosa non funziona – per un trauma, una compressione o una patologia – il piede ce lo fa capire chiaramente.
Cosa sono e cosa fanno i nervi del piede?

I nervi del piede fanno parte del sistema nervoso periferico e si occupano di trasmettere al cervello le informazioni che provengono dal contatto con il suolo: pressione, temperatura, dolore. Allo stesso tempo, inviano ai muscoli gli impulsi per muoversi.
Tra i principali troviamo il nervo tibiale, il nervo peroneo e i rami plantari e digitali che attraversano la pianta e le dita del piede. La loro funzione è doppia: motoria (permettere il movimento) e sensitiva (percepire ciò che tocca il piede, anche con gli occhi chiusi).
Quando i nervi si infiammano o si danneggiano

Esistono diverse patologie che possono colpire i nervi del piede. Le più comuni includono:
- Neuropatia diabetica: dovuta agli effetti del diabete sui nervi, causa spesso bruciore, formicolii e perdita di sensibilità.
- Neuroma di Morton: un ispessimento del nervo interdigitale che dà dolore acuto tra le dita, come una “scossa” improvvisa.
- Sindrome del tunnel tarsale: simile al tunnel carpale, ma a livello della caviglia, in cui il nervo tibiale viene compresso.
- Neuropatia da intrappolamento: può colpire anche un singolo nervo, a causa di scarpe troppo strette o posture scorrette.
- Fratture del piede: se non trattate correttamente, possono danneggiare le fibre nervose.
- Meralgia parestesica: meno comune, ma coinvolge la sensibilità sulla parte esterna del piede e della caviglia.
In tutti questi casi, i sintomi sono simili: dolore, intorpidimento, formicolio, perdita di forza o difficoltà a camminare.
Come si arriva a una diagnosi?

Il percorso parte da un’attenta visita clinica con valutazione del cammino, della sensibilità cutanea e dei riflessi muscolari. In seguito, il medico può consigliare esami come:
- Elettromiografia (EMG), per valutare la conduzione nervosa;
- Risonanza magnetica, utile per visualizzare eventuali compressioni o lesioni;
- Ecografia dinamica, per osservare il nervo durante il movimento.
Solo con una diagnosi precisa si può impostare il trattamento più efficace.
Le soluzioni: dal riposo all’intervento

Il trattamento varia in base alla causa. Nei casi lievi o transitori, bastano correzioni posturali, scarpe adeguate, fisioterapia e farmaci antinfiammatori o neuroprotettivi.
Se la causa è meccanica (come nel neuroma o nel tunnel tarsale), può essere necessario un intervento per decomprimere il nervo. Le tecniche moderne, come quelle usate dal Dr. Luigi Manzi e dal team SmartHallux, permettono interventi mini-invasivi, precisi e con recuperi più rapidi.
Prevenire i disturbi ai nervi del piede è possibile?

Sì, e spesso con semplici accorgimenti. Indossare scarpe comode, evitare pressioni prolungate sulla pianta del piede, mantenere il peso corporeo nella norma e muoversi con regolarità aiuta a preservare la salute dei nervi. Chi soffre di diabete o ha avuto problemi neurologici dovrebbe fare controlli regolari, anche in assenza di sintomi evidenti.
SmartHallux: Quando è il momento di farsi visitare?

Se avverti da tempo dolore, formicolio o debolezza al piede, non aspettare. Il Dr. Luigi Manzi, esperto in patologie neurologiche del piede e in chirurgia mini-invasiva, può aiutarti a identificare il problema e guidarti verso la soluzione più adatta.
Il team di SmartHallux si occupa di patologie come l’alluce valgo, il neuroma di Morton e altre deformità che causano dolori ai piedi. Fornendo supporto completo durante tutto il percorso terapeutico, SmartHallux può essere una scelta vincente per ottenere un trattamento efficace e mirato alle tue necessità, prenota ora la tua visita specialistica con il team di SmartHallux.
Domande frequenti
Come si cura un nervo infiammato nel piede?
Con riposo, fisioterapia, farmaci e – se necessario – chirurgia. Tutto dipende dalla causa e dal grado di infiammazione.
Che sintomi dà un nervo lesionato?
Dolore acuto, perdita di sensibilità, formicolio, debolezza muscolare o difficoltà nel movimento.
Il dolore ai nervi del piede può passare da solo?
In alcuni casi sì, ma se i sintomi durano più di qualche giorno è importante rivolgersi a uno specialista per evitare danni permanenti.




