Hai appena affrontato un intervento per piede piatto o stai valutando l’operazione? Il recupero non dipende solo dal successo della chirurgia, ma anche da un percorso riabilitativo corretto e costante. In questa guida ti spieghiamo cosa aspettarti dalla riabilitazione dopo intervento piede piatto, come organizzare la tua riabilitazione e quali esercizi ti aiuteranno a tornare a camminare senza dolore.
Cosa succede dopo l’intervento?

Subito dopo l’intervento chirurgico, il paziente viene monitorato in ospedale per alcune ore o giorni, in base al tipo di procedura eseguita. È normale avvertire dolore e gonfiore, che vengono gestiti con farmaci e impacchi freddi.
Mobilizzazione precoce
La mobilizzazione precoce è fondamentale per ridurre le complicanze. Il medico potrebbe consigliarti di iniziare a muovere l’articolazione con l’aiuto di un fisioterapista già nei primi giorni.
Uso di tutori e scarpe post-operatorie
In alcuni casi si utilizza un tutore o una calzatura ortopedica per mantenere il piede in posizione corretta durante le prime settimane. Seguire le indicazioni sull’utilizzo è essenziale per una corretta guarigione.
Il percorso riabilitativo

Obiettivi della riabilitazione
L’obiettivo principale è recuperare mobilità, forza ed equilibrio, evitando complicazioni o recidive.
Fasi della riabilitazione
- Fase 1 (0-2 settimane): gestione del dolore, scarico del peso, esercizi passivi
- Fase 2 (2-6 settimane): mobilizzazione attiva, inizio del carico graduale
- Fase 3 (6+ settimane): rinforzo muscolare, propriocezione, ritorno alla camminata completa
Esercizi fondamentali
- Mobilità e flessibilità: movimenti controllati per evitare rigidità
- Rinforzo muscolare: esercizi per polpacci, caviglia e arco plantare
- Propriocettivi: migliorano l’equilibrio e prevengono nuove cadute
La frequenza delle sedute varia da 2 a 3 volte a settimana, con durata di circa 45 minuti.
Consigli pratici per un buon recupero

- Alimentazione equilibrata: favorisce la rigenerazione tissutale
- Idratazione costante
- Riposo: dormire bene accelera il recupero
- Gestione dello stress: aiuta il corpo a guarire meglio
- Ritorno graduale alle attività quotidiane e sportive: mai forzare i tempi
Possibili complicanze
Ogni intervento chirurgico ha dei rischi. I più comuni sono:
- Infezioni
- Rigidità articolare
- Dolore persistente
- Formazione di edemi
- Danni a vasi o nervi (più rari)
Segnali da non sottovalutare: febbre, rossore persistente, dolore acuto improvviso.
SmartHallux: L’importanza dei controlli post operatori

I controlli regolari post-operatori servono a valutare l’efficacia della riabilitazione, monitorare eventuali complicanze e modificare il programma in base ai tuoi progressi.
La riabilitazione dopo un intervento per piede piatto è una fase cruciale tanto quanto l’intervento stesso. Con il giusto supporto medico e fisioterapico, puoi tornare a camminare con naturalezza e senza dolore.
Il team di SmartHallux si occupa di patologie come l’alluce valgo, il neuroma di Morton e altre deformità che causano dolori ai piedi. Fornendo supporto completo durante tutto il percorso terapeutico, SmartHallux può essere una scelta vincente per ottenere un trattamento efficace e mirato alle tue necessità, prenota ora la tua visita specialistica con il team di SmartHallux.
Domande frequenti
Qual è la miglior riabilitazione dopo l’intervento al piede piatto?
Un percorso personalizzato con fisioterapia, ortesi e farmaci antidolorifici è la base più efficace.
Quanto dura il recupero?
La maggior parte dei pazienti torna alle normali attività entro 6-8 settimane, ma i tempi variano.
È normale avere dolore dopo l’intervento?
Sì, ma il dolore deve diminuire gradualmente. Se aumenta, consulta subito il medico.
Quando potrò togliere il tutore?
In genere dopo 3-6 settimane, secondo le indicazioni del chirurgo.
Posso fare sport dopo l’intervento?
Sì, ma solo dopo l’ok medico. In genere si ricomincia in modo graduale dopo 2-3 mesi.
Quali esercizi posso fare a casa?
Esercizi di flessione, mobilizzazione e propriocezione leggeri, sempre con il consenso del fisioterapista.




