Chi pratica sport o ha avuto anche solo una leggera infiammazione al tallone sa quanto il tendine d’Achille possa essere delicato. Questo tendine è uno dei più forti del corpo umano, ma anche uno dei più soggetti a stress, microtraumi e, nei casi peggiori, rotture. Eppure, esiste una pratica semplice e accessibile che può aiutare a proteggerlo nel tempo: lo stretching del tendine d‘Achille.
Perché è così importante?

Il tendine d’Achille collega i muscoli del polpaccio al tallone e ci permette di camminare, correre, saltare. Se perde elasticità, aumenta il rischio di tendiniti, talloniti e, in casi estremi, rotture complete. Mantenere il tendine elastico e reattivo è quindi fondamentale, soprattutto se pratichi sport o se hai una postura sbilanciata.
Benefici dello stretching
Inserire esercizi di allungamento del tendine di Achille nella propria routine quotidiana porta vantaggi reali:
- Migliora la flessibilità della caviglia
- Riduce il rischio di infiammazione e infortuni
- Favorisce una camminata più fluida e meno dolorosa
- Aiuta nella fase di recupero post-infortunio
Ma attenzione: lo stretching, per essere efficace, va eseguito nel modo corretto, rispettando tempi, tecnica e gradualità.
Quando fare stretching?

Non solo prima o dopo l’attività sportiva. Lo stretching del tendine può essere utile anche durante la giornata, specialmente se lavori in piedi o hai una vita sedentaria. Idealmente:
- Prima dell’attività fisica: per preparare il tendine allo sforzo
- Dopo lo sport: per ridurre la rigidità e il rischio di infiammazione
- Al mattino o alla sera: nei casi di tendinite achillea o tallonite
Come farlo (senza rischi)
Gli esercizi più semplici prevedono l’appoggio su una parete o su uno scalino, mantenendo il tallone basso e il ginocchio dritto. La respirazione deve essere regolare, e l’allungamento graduale. Un errore comune? Forzare la posizione pensando di ottenere risultati più rapidi: così si rischia solo di peggiorare la situazione.
Per chi è già allenato o vuole migliorare la mobilità della caviglia, esistono esercizi di stretching avanzati, ma vanno introdotti con cautela e meglio se supervisionati da un fisioterapista.
SmartHallux: Quando rivolgersi a uno specialista?

Lo stretching del tendine di Achille è un piccolo gesto quotidiano che può fare una grande differenza nella tua salute muscolo-tendinea. Non trascurarlo, specialmente se sei attivo o hai già avuto dolori al tallone. La prevenzione inizia proprio da qui: con costanza, consapevolezza e, se necessario, il supporto di uno specialista.
Lo stretching è utile, ma non fa miracoli. Se il fastidio al tallone non passa, o se sospetti una tendinite achillea più seria, è il momento di chiedere una valutazione specialistica.
Il team di SmartHallux si occupa di patologie come l’alluce valgo, il neuroma di Morton e altre deformità che causano dolori ai piedi. Fornendo supporto completo durante tutto il percorso terapeutico, SmartHallux può essere una scelta vincente per ottenere un trattamento efficace e mirato alle tue necessità, prenota ora la tua visita specialistica con il team di SmartHallux.
Domande frequenti
Lo stretching funziona davvero contro la tendinite d’Achille?
Sì, se fatto in modo regolare e corretto. Aiuta ad allungare e rafforzare il tendine, prevenendo infiammazioni.
Quanto dura il recupero da una tendinite?
Dipende dalla gravità. Nei casi lievi bastano poche settimane, ma nei casi più seri possono servire mesi di fisioterapia.
Quali sono i sintomi di tendinite achillea?
Dolore al tallone, rigidità mattutina, gonfiore e sensibilità lungo il tendine.




