Dormire bene quando si soffre di tallonite può sembrare impossibile. Ogni posizione diventa un compromesso, e quel dolore al tallone che durante il giorno si riesce a gestire, di notte diventa più acuto, fastidioso, talvolta anche invalidante. Ma esistono soluzioni concrete per migliorare il riposo e favorire la guarigione.
Cos’è la tallonite e perché peggiora di notte?

La tallonite è un’infiammazione localizzata nella zona posteriore o inferiore del tallone, spesso legata a sovraccarichi meccanici, postura scorretta, scarpe inadatte, o a condizioni come la fascite plantare. Di notte, la mancanza di movimento e la posizione prolungata possono accentuare la sensazione di tensione e dolore.
Le migliori posizioni per dormire con la tallonite

Non esiste una posizione “perfetta” valida per tutti, ma alcune opzioni aiutano a ridurre la pressione sul tallone:
- Supina (pancia in su): è spesso la più consigliata. Posizionare un cuscino morbido sotto i talloni può alleviare la pressione diretta.
- Laterale: se preferisci dormire di lato, cerca di evitare che il tallone appoggi direttamente sul materasso. Usa un supporto tra le ginocchia e un piccolo rialzo sotto la caviglia.
- Prona (pancia in giù): è generalmente sconsigliata, poiché tende a forzare la caviglia in estensione e può aumentare l’irritazione.
Supporti e accessori utili
L’uso di cuscini ergonomici per il tallone o supporti per caviglia può davvero fare la differenza. Anche un materasso troppo morbido può aggravare il problema: meglio optare per un supporto rigido e ben bilanciato.
Inoltre, tenere le gambe leggermente sollevate con un cuscino sotto i polpacci può favorire il ritorno venoso e ridurre eventuali gonfiori.
Abitudini per migliorare il sonno (anche con dolore)

Oltre alla posizione, anche l’ambiente e le abitudini contano:
- Mantieni la stanza a una temperatura fresca
- Evita cuscini troppo alti che alterano la postura
- Fai qualche esercizio di stretching leggero prima di coricarti
- Applica ghiaccio o impacchi freddi la sera, se indicato
- Indossa calzature comode e ortopediche durante il giorno per ridurre il carico notturno residuo
Farmaci e terapie complementari

Nei casi più intensi, puoi ricorrere a:
- Antinfiammatori da banco
- Infiltrazioni (nei casi cronici o recidivanti)
- Fisioterapia mirata o trattamenti con onde d’urto
- Ortesi personalizzate per scaricare il tallone
Ricorda: il rimedio per la tallonite più efficace è sempre quello su misura, valutato in base alla causa e alla gravità della condizione.
SmartHallux: Quando rivolgersi a uno specialista?

La tallonite può compromettere il riposo notturno, ma esistono strategie e soluzioni concrete per dormire meglio e accelerare la guarigione. A partire dalla postura, passando per i supporti giusti fino ai trattamenti mirati, è possibile ritrovare il sonno… e il benessere.
Il team di SmartHallux si occupa di patologie come l’alluce valgo, il neuroma di Morton e altre deformità che causano dolori ai piedi. Fornendo supporto completo durante tutto il percorso terapeutico, SmartHallux può essere una scelta vincente per ottenere un trattamento efficace e mirato alle tue necessità, prenota ora la tua visita specialistica con il team di SmartHallux.
Domande frequenti
Qual è la posizione migliore per dormire con la tallonite?
Supina, con un cuscino sotto i talloni. L’importante è ridurre la pressione diretta.
Quanto tempo ci vuole per guarire?
Da poche settimane a qualche mese, a seconda della causa e del trattamento.
Ci sono rimedi casalinghi efficaci?
Sì: ghiaccio, stretching, scarpe ortopediche, riposo e farmaci da banco. Ma non sempre bastano.





