Hai dolore al centro del piede o sotto le dita? Potrebbe essere il terzo metatarso Il piede è una struttura complessa, composta da molte ossa, muscoli e legamenti che lavorano insieme per garantire equilibrio e movimento. Tra queste, le ossa metatarsali hanno un ruolo cruciale. In particolare, il terzo metatarso è spesso coinvolto in patologie dolorose che possono compromettere la deambulazione quotidiana.
Vediamo insieme cos’è, perché può far male e cosa puoi fare per risolvere il problema.
Cos’è il terzo metatarso?

Il terzo metatarso è uno dei cinque metatarsi del piede, situato tra il secondo e il quarto. Si estende dalla parte centrale del piede fino alla base del dito corrispondente. La sua funzione è fondamentale per:
- Sostenere il peso corporeo
- Favorire la spinta durante la camminata
- Garantire l’equilibrio tra avampiede e tallone
Le principali cause di dolore al terzo metatarso

Il dolore in questa zona può essere provocato da diverse condizioni:
- Fratture da stress: tipiche di chi corre o cammina molto su superfici dure
- Metatarsalgia: infiammazione della zona metatarsale
- Neuroma di Morton: infiammazione del nervo tra le dita, spesso localizzato tra il terzo e il quarto metatarso
- Artrite o borsite
- Callosità plantari, causate da appoggio scorretto o scarpe inadeguate
Anche anomalie nella caduta del metatarso (metatarsalgia biomeccanica) possono generare dolore ricorrente.
Come riconoscere i sintomi?

Il dolore al terzo metatarso può manifestarsi in diversi modi:
- Fastidio acuto o sordo al centro dell’avampiede
- Formicolio o intorpidimento delle dita
- Gonfiore o arrossamento nella parte centrale del piede
- Difficoltà a camminare, soprattutto su lunghe distanze o in piedi per ore
Diagnosi: come si individua il problema

Una corretta diagnosi inizia sempre da:
- Anamnesi dettagliata e esame fisico
- Radiografia, per escludere fratture evidenti
- Risonanza magnetica, se si sospettano lesioni ai tessuti molli
- Esame neurologico, per escludere problemi come il neurinoma
Quali sono i trattamenti disponibili?

Terapie conservative
- Riposo funzionale e applicazione di ghiaccio
- Farmaci antinfiammatori
- Plantari personalizzati o ortesi per ridistribuire il carico
- Fisioterapia per correggere la postura e migliorare la biomeccanica del piede
- Infiltrazioni di cortisone, nei casi più resistenti
Chirurgia
Indicata solo in presenza di:
- Fratture scomposte
- Neuroma di Morton non responsivo alle terapie conservative
- Deformità gravi o caduta del metatarso persistente
La chirurgia mininvasiva consente oggi interventi rapidi e meno dolorosi, con un buon recupero funzionale.
Come prevenire il dolore al metatarso?

- Utilizza scarpe comode e ammortizzate, evitando tacchi alti o scarpe troppo strette
- Se fai sport, scegli calzature tecniche adeguate e cambia regolarmente le solette
- Esegui esercizi di stretching per il piede e il polpaccio
- Mantieni un peso equilibrato
- Fai valutare il tuo appoggio plantare, specialmente in caso di recidive o dolori cronici
SmartHallux: Quando rivolgersi a uno specialista?

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Cos’è il terzo metatarso?
È l’osso situato tra il secondo e il quarto metatarso, fondamentale per l’appoggio plantare e la spinta nella camminata.
Come si manifesta un problema in questa zona?
Con dolore centrale al piede, gonfiore, formicolio alle dita e difficoltà a camminare o restare in piedi.
Come si cura?
In base alla diagnosi, si parte da riposo e plantari fino a fisioterapia, infiltrazioni o, nei casi più complessi, chirurgia.




